spazio selvàtico | Irene Biolchini

Irene Biolchini

Che giorno sei nata?

28 settembre 

Qual è il tratto principale del tuo carattere? Tre aggettivi per descriverti.
Rumorosa impaziente e accogliente

A che ora ti piace svegliarti?
Alle sei della mattina

Lavori al mattino presto o notte fonda?
Al mattino presto

Cosa non manca mai nel tuo studio?

Dei fogli di carta su cui prendere appunti

Lo studio ti protegge o ti isola?
Mi isola

C'è un angolo di questo spazio dove ti senti più a tuo agio? Quello dove trascorri più tempo?
Beh sì, la zona del tavolo vicino al candelabro, sperando di ricevere luce

Chi non vorresti mai far entrare in questo spazio? E chi invece vorresti invitare che ancora non ci è stato?
Non vorrei mai un fascio in casa, si può dire?

E vorrei raccogliere tutti quelli che hanno voglia di condividere una buona bevuta

Qual è l'oggetto più inutile che c'è qui dentro?
Perché non lo butti?

Giochi rotti di gatti ovunque e non si possono buttare, perché non sono mai vecchi, anche se rotti

In che epoca storica - oltre a quella presente - ti sarebbe piaciuto vivere?
Nel medioevo senese. Ho studiato a Siena e quindi mi ha un pò abitato quella luce oro, quella fantasia un pò matta di quel gotico internazionale. Prima della peste, possibilmente

Preferisci dolce o salato?

Dolce e il gelato in particolare

Che musica ascolti?

Ascolto molto i Baustelle perché sono un ricordo della università senese e musica elettronica

Ti piacciono le favole?

Sì, molto, in particolare quelle popolari

Qual è il tuo colore preferito?

Il nero

Cosa detesti più di tutto?

Il potere non gestito, o detto meglio, l’abuso di potere
Cosa evoca in te la parola selvatico?

Un gatto

Quanto conta il desiderio?
E’ tutto

—

A cura di Fabrizio Meris

Fotografie di Simon171