Arthur Arbesser
Che giorno sei nato?
Il 15 giugno
Qual è il tratto principale del tuo carattere? Tre aggettivi per descriverti
Curioso, socievole, romantico
A che ora ti piace svegliarti?
Alle 8:00
Lavori al mattino presto o notte fonda?
Mi sa che sono più per la notte
Cosa non manca mai nel tuo studio?
Caffè solubile e tanto colore
Lo studio ti protegge o ti isola?
Mi protegge e mi fa sentire calmo
C'è un angolo di questo spazio dove ti senti più a tuo agio?
Quello dove trascorri più tempo?
Direi il mio bagno rosso e bianco
Chi non vorresti mai far entrare in questo spazio? E chi invece vorresti invitare che ancora non ci è stato?
Vittorio Sgarbi, no grazie; invece, la pianista Martha Argerich sì per favore
Qual è l'oggetto più inutile che c'è qui dentro? Perché non lo butti?
La testa enorme di un gatto fatto in polistirolo. Faceva parte di una statua di un gatto alto quasi 3 metri, che era il centro della nostra sfilata Primavera 2016 - ho lasciato andare il corpo, ma la testa dovevo tenerla
Dove vivi?
A Milano (ma attualmente non ho un indirizzo di casa fisso)
Di cosa ti occupi?
Sono un fashion designer ma anche costumista, product designer e docente
In che epoca storica - oltre a quella presente - ti sarebbe piaciuto vivere?
Mi basterebbe già solo 50 anni fa …gli anni ‘70/’80
Preferisci dolce o salato?
Salato
Che musica ascolti?
Tanta, e di ogni tipo, ma se devo sceglierne una: Schubert
Ti piacciono le favole?
Assolutamente Sì
Qual è il tuo colore preferito?
Il giallo
Cosa detesti più di tutto?
L’insincerità
Cosa evoca in te la parola selvatico?
Un’idea di libertà e un profumo buono
Quanto conta il desiderio?
Fondamentale, per portarti sempre avanti
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A cura di Lorenzo Piccinini
Fotografie di Henrik Blomqvist